Donne e montagna…la “quota” rosa

Quest'estate la Valle d'Aosta omaggia il connubio "donne e montagna" con varie iniziative.

Per secoli i monti e le donne sono stati tra loro contrapposti in virtù di stereotipi e pregiudizi: il gentil sesso mai e poi mai avrebbe potuto avvicinarsi alle alte quote per presunti limiti fisici e mentali.

Eppure donne e montagna in un certo senso si assomigliano: entrambe esigono una conquista, entrambe sono tanto belle e desiderate quanto spesso inaccessibili. Donne e montagna in realtà sanno dialogare, sanno instaurare una relazione fatta di forza e di rispetto in cui, oltre ai muscoli, serve soprattutto la testa. E le donne, per natura, sono capaci di soffrire, di sopportare, di lottare.

Tantissime sono le protagoniste dell’alpinismo al femminile, che ha iniziato a profilarsi sin dal XVI secolo, donne che si sono approcciate alla disciplina prima timidamente, poi sempre più prepotentemente fino a ritagliarsi il loro spazio con inesorabile caparbietà.

E arriviamo ai vertici di oggi, rappresentati da alpiniste del calibro di Gerlinde Kaltenbrunner, Nives Meroi, Edurne Pasaban e Oh Eun-Sun, tutte proiettate verso il traguardo dei quattordici 8.000.

 
Meteo
Meteo

Dettagli
Aosta
°C
°C
Aree turistiche
Aree turistiche

Monte Bianco

Aosta e dintorni

Gran S. Bernardo

Gran Paradiso

Monte Rosa

Monte Cervino

Valle Centrale