Routenbeschreibung
“Come per la flora, molte specie faunistiche presenti nel parco provengono da terre lontane, e sono state spinte verso di noi dalle grandi variazioni climatiche intervenute nell’ultimo milone di anni. L’ermellino, la lepre variabile e il lagòpede o pernice delle nevi, che in inverno mutano la loro livrea in un soffice e candido mantello bianco, vengono dalla tundra artica. Dalla taiga siberiana sono giunti il gallo forcello, il crociere, il picchio nero, lo scoiattolo; dalle montagne asiatiche la coturnice, il gracchio, il fringuello, l’aquila reale, il camoscio, lo stambecco, la marmotta.
Nel Parco del Gran Paradiso vivono inoltre numerose specie di mammiferi e di uccelli di origine europea insieme ad anfibi, rettili e numerosissimi insetti. Fra questi vi è un prezioso endemismo: la farfalla Parnassius delius paradisiacus dalle bianchissime ali maculate di nero e di rosso. La vita di tanti animali, diversi fra loro ma tutti legati alle ferree leggi dell’ecosistema, è regolata dal senso della “territorialità” che garantisce, a ciascun gruppo e a ciascun individuo, lo spazio vitale.”
TRATTO DA: La grande enciclopedia della tua regione - La Valle d’Aosta paese per paese.
Edito da Bonechi.