Cogne (Lillaz) - Sanctuaire de San Besso

Cogne

  • Difficulté:
    EE - Randonneurs chevronnés
  • Periodo consigliato:
    du 01/07 au 31/08
  • Départ:
    Lillaz (1614 mt.)
  • Arrivée:
    Col de l'Arietta (2019 mt.)
  • Dénivelé:
    1.488 m
  • longueur:
    17.000 m
  • Durée aller:
    6h50
  • Durée retour:
    6h35
  • Indication du sentier:
    AV2, 13, 13B, 13C (Piemonte 624, 625)
  • Tracés GPS:
    GPX , KML

La leggenda narra che San Besso fosse un soldato romano della legione tebea al seguito dell’imperatore Massimiano (III sec. d.C.), il quale li avrebbe chiamati affinché presidiassero il versante settentrionale del Gran San Bernardo per domare le rivoltose popolazioni celtiche locali. Tuttavia, poiché questi fieri soldati non accettarono di venerare l’effigie dell’imperatore come fosse un dio professando la loro profonda fede cristiana, vennero progressivamente condannati e perseguitati. I superstiti si dispersero in diverse vallate alpine, soprattutto in Piemonte. San Besso ed alcuni suoi compagni riuscirono a scampare al massacro avvenuto nei Vallese e, separatisi, si rifugiarono sui monti Valle Soana, dove avviarono un’opera di evangelizzazione dei locali pastori “salassi”.
Ma i soldati dell’Imperatore riuscirono a trovarlo e l’uccisero barbaramente, gettandolo dall’alto della rupe del Monte Fantono. Si dice che il santo, precipitando, abbia lasciato impressa la figura del suo corpo sulla roccia sottostante.
Oggi, in quel luogo, a 2.019 m di quota, sorge un santuario costruito a ridosso di quella rupe e all’interno della chiesa si può vedere la roccia su cui San Besso venne martirizzato.
Il percorso è difficile ed impegnativo e, quando la processione giunge all’altezza della grande pietra simbolo del santo, i fedeli le ruotano intorno prima di entrare nella chiesetta; durante il rito i fedeli effettuano pratiche e riti misteriosi, basati sulla convinzione che il contatto con la pietra porti fecondità, ripetendo più o meno consapevolmente antiche pratiche rituali risalenti alle epoche pre-protostoriche. È uso, ad esempio, staccare piccole scagliette di roccia da portare devotamente a casa. Si tratta di una tradizione profondamente sentita che merita di essere vissuta.
La festa di San Besso è il 10 agosto, quando a raggiungere il santuario ci sono centinaia di persone che salgono dalla valle e dalla sottostante pianura canavesana. Ma il gruppo che merita più elogi è quello dei fedeli di Cogne guidati dal parroco e dai “coscritti”, con l’inconfondibile foulard al collo, che salgono dalla valle di Cogne, superando il difficile colle dell’Arietta (m. 2939) per devozione e in ricordo di un legame ancestrale che lega le genti delle due valli. Tradizione vuole, non a caso, che i primissimi abitanti di Cogne siano giunti proprio dalla Val Soana.


Description du parcours

De la place de Lillaz, un hameau de la commune de Cogne, prenez l’itinéraire de l’AV2 qui continue à l’intérieur du vallon de l’Urtier. Après avoir atteint un groupe de maisons et longé, pendant quelques minutes, une conduite forcée, vous monterez dans le bois jusqu’à l’alpage de Goilles inferiore, après avoir traversé quelques prés. Au niveau de cette localité, le sentier passe, par un petit pont, au-dessus du torrent ; il continue sur sa rive gauche en montant dans le bois. Les arbres se font de plus en plus rares ; au niveau du croisement, continuez sur le même itinéraire, en laissant le sentier sur votre droite en entrant dans le vallon de Bardoney (n°13G), vous atteindrez la maison du garde forestier du Parc National du Grand Paradis. En continuant encore, l’itinéraire atteint d’autres croisements où vous laisserez, d’abord sur la droite, le n°13D pour le col des Acque Rosse, puis sur la gauche, l’AV2, pour le Col Finestra. Sur la droite, vous verrez le départ des itinéraires n°13B et 13 C. Après un court tronçon, au croisement suivant, continuez sur la gauche, le long de l’itinéraire n°13B qui, d’abord sur des pâturages herbeux, puis le long du sentier de chasse, arrive au névé situé sous le col. La montée finale s’effectue sur le névé. Le Col de l’Arietta est le passage le plus fréquenté entre Cogne et le Val Soana. C’est le chemin de pélerinage au Sanctuaire de San Besso dans la commune de Campiglia.

 
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