Fontainemore - Colle della Barma d'Oropa

Fontainemore

  • Difficulté:
    E - Randonnée
  • Periodo consigliato:
    du 01/06 au 30/09
  • Départ:
    Capoluogo (785 mt.)
  • Arrivée:
    Colle della Barma d'Oropa (2271 mt.)
  • Dénivelé:
    1.432 m
  • longueur:
    8.939 m
  • Durée aller:
    4h40
  • Indication du sentier:
    2 - AV1
  • Tracés GPS:
    GPX , KML

Il magnetico e profondo misticismo che sprigiona la ieratica statua della Madonna Nera è, insieme alla sacra roccia di Sant’Eusebio, il cuore pulsante del più importante e venerato santuario mariano delle Alpi: il santuario del Sacro Monte d’Oropa. La tradizione ne colloca l’origine nel IV secolo d.C. ad opera del primo vescovo di Vercelli, Sant’Eusebio. La sacralità di questo luogo, però, affonda le sue radici ancora più indietro nei secoli: il voluminoso masso erratico (detto il Roc) oggi inglobato nell’edificio di culto, infatti, sin da epoche pre-protostoriche ha rivestito un significativo ruolo taumaturgico essendo considerato fonte di salute e fertilità. Un ancestrale culto litico, dunque, poi cristianizzatosi e consolidatosi attorno alla figura della Madre di Dio diventando così un santuario che, sin dal XIII secolo, è meta di intensi pellegrinaggi.
I collegamenti pedestri tra Oropa e la vicina Valle d’Aosta sono molti, ma uno in particolare si evidenzia per la particolare pregnanza religiosa del pellegrinaggio che vi si svolge a cadenza quinquennale: è il percorso che da Fontainemore, nella media valle del Lys, raggiunge Oropa attraverso il suggestivo e “lunare” colle della Balma. Questa grandiosa e corale manifestazione di fede è attestata da almeno 4 secoli ed è impressionante pensare che i fedeli, per compierla, si prestano ad affrontare, pregando e cantando, più di 11 ore di cammino notturno con disagi e fatiche non indifferenti.
Processione: ogni 5 anni alla fine di luglio


Description du parcours

Laissez votre véhicule au hameau de Pillaz, une localité de la commune de Fontainemore, en suivant l’itinéraire n°2, puis suivez le tracé du chemin de terre qui, en se dirigeant vers le bois, s’engage dans le Vallon del Vargno.
La route continue en ligne droite le long du versant boisé jusqu’au torrent Pacoulla. Après quelques virages, vous dépasserez le dénivellement du sentier qui, après avoir franchi le pont, laisse la place à des clairières herbeuses plus douces que dominent l’alpage de Mattà (1 677 mètres d’altitude). C’est ici que commence le superbe sentier, dont certaines portions sont pavées, qui pénètre dans la Réserve Naturelle du Mont Mars. Il monte en offrant une belle vue sur le bassin du lac del Vargno. Il passe ensuite au-dessus d’un gradin glaciaire présentant des éboulis, pour déboucher sur la splendide combe abritant des lacs tels que le Lè Lounc et le Lé di Barma (2 020 mètres d’altitude). Il arrive enfin au Col, après avoir parcouru les derniers viages sur des éboulis.

 
Meteo
Meteo

Détails
Aosta
°C
°C
Zones touristiques
Zones touristiques

Mont-Blanc

Grand Paradis

Grand-Saint-Bernard

Aoste et environs

Mont-Cervin

Mont-Rose

Vallée Centrale

Offre touristique
Offre touristique
Webcam
Webcam