Conferenza: I musei fanno bene alla salute
Località: Bard
Forte di Bard
- L’accesso alla conferenza e alle visite è gratuito con prenotazione obbligatoria: tel. 0125 833811 oppure inviando una email a prenotazioni@fortedibard.it.
- Alle ore 14.30, prima dell'inizio del dibattito, si terranno visite guidate gratuite.
Conferenza-dibattito tra i grandi protagonisti della cultura italiana su benessere, inclusione e innovazione sociale.
Il Forte di Bard ospita la conferenza "I musei fanno bene alla salute. Le nuove sfide del sistema museale italiano tra ricerca, cura, educazione ed innovazione". L'incontro promosso nell’ambito delle iniziative legate ai 20 anni di attività del Forte di Bard, nasce con l'obiettivo di esplorare l’evoluzione antropologica dei musei, oggi non più percepiti come luoghi d'élite, ma come veri e propri spazi relazionali, inclusivi e partecipativi. Al centro della riflessione ci sarà la funzione sociale delle strutture museali, luoghi capaci di rispondere concretamente ai bisogni culturali del territorio sino a diventarne punti di riferimento e di crescita.
Il tavolo di confronto, moderato da Chiara Gatti, critica e storica dell’arte, vedrà la partecipazione di autorevoli professionisti del settore e del mondo accademico. Il dibattito si aprirà con i saluti e l'introduzione di Ornella Badery, presidente dell’Associazione Forte di Bard, per poi dare voce alle esperienze sul campo di Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano, e di Stefano Karadjov, direttore della Fondazione Brescia Musei. Le traiettorie future del sistema italiano verranno analizzate anche attraverso lo sguardo accademico di Maurizio Vanni, docente di museologia e storico d’arte presso l’Università di Pisa, e di Cristiano Leone, presidente del Complesso museale Santa Maria della Scala di Siena. A completare il panel, offrendo una prospettiva scientifica fondamentale sul legame tra arte e benessere psicofisico, ci sarà Gianfranco Marchesi, psichiatra ed esperto di neuroscienze.
Durante l'incontro i relatori analizzeranno l’impatto delle recenti trasformazioni globali, che hanno ridefinito radicalmente le strategie di gestione, i modelli organizzativi e le politiche di accessibilità dei poli espositivi. Il pubblico di oggi, infatti, ricerca esperienze sempre più personalizzate, immersive e narrative, spingendo le istituzioni a trasformarsi in hub culturali dinamici capaci di connettere in modo fluido il patrimonio storico, la ricerca scientifica, l'educazione e l'innovazione tecnologica.
La giornata offrirà al pubblico anche un’occasione di scoperta dell’offerta museale del Forte di Bard.