Manodopera: dialogo tra arte e artigianato
Manodopera, associazione che promuove a livello nazionale il dialogo e l'interazione tra Arte e Artigianato, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, ha organizzato nel borgo di Bard una mostra all'aperto in cui si vedranno all'opera artisti ed artigiani in azione oltre che alcune delle loro particolari produzioni.
I curiosi e gli amanti delle Arti tradizionali e dell'Arte in generale potranno incontrare ed interagire con scultori, falegnami, designer, pittori, fabbri, tatuatori, orafi e tanti altri artisti e artigiani di vari settori, la cui creatività rappresenta il filo conduttore e l'elemento comune. La passeggiata nel Borgo di Bard sarà, quindi, un piacevole cullarsi tra opere della tradizione e visioni futuristiche.
Con Manodopera si vuole richiamare, inoltre, l'attenzione dei giovani sulle tradizioni e sull'importanza della manualità e della manifattura e di come esse si inseriscano in maniera complementare ed armoniosa negli arredi e nelle diverse dimensioni estetiche ed architettoniche del mondo contemporaneo. L'evento vuole essere un grande palcoscenico per ricordare alla società ed al sistema economico in generale che il lavoro creativo e manufatturiero dell'uomo è fondamentale e che esso debba riconquistare la sua centralità e rivalsa sul lavoro in serie, spesso anonimo, realizzato a livello industriale.
L'invito per tutti, ma soprattutto per le giovani generazioni, è riflettere sul fatto che macchine ed attrezzature moderne costituiscono sicuramente un aiuto per realizzare opere sempre più belle e tecnicamente perfette ma che ogni opera artigianale o artistica richiede competenze tecniche, ideazione, progettazione, controllo, azioni manuali rigorose ed importanti, frutto di di conoscenza, tradizione, immaginazione ed esperienza, basi fondamentali di ogni processo produttivo e creativo utile alla evoluzione scientifica, tecnica e tecnologica di ogni società.
Durante la giornata ci saranno gli interventi dell’Arch. Eugenio Guglielmi, dell’artista Frans Ferzini, del presidente dell’Associazione Manodopera e Maestro Orafo Stefano Alinari arricchiti dagli artisti del calibro di Bobo Pernettaz, Cesare Marguerettaz e Fabio Cornaz.