Luce, Francesco, l’uomo oltre il Santo
Località: Saint-Vincent
Grand Hôtel Billia, Sala Gran Paradiso
Gratuito fino ad esaurimento posti
Il concerto-spettacolo rende omaggio a San Francesco d’Assisi, a ottocento anni dalla sua morte. Una scelta che si lega anche al rapporto tra Cesare Dujany e il Convento dei Frati Cappuccini di Châtillon, rafforzando il radicamento territoriale e simbolico dell’iniziativa.
Francesco è raccontato non in chiave agiografica, ma come figura profondamente umana e contemporanea. Il filo conduttore è la luce, in un percorso simbolico “dal buio alla luce” che attraversa cambiamento, nuova consapevolezza e visione dell’essenza della realtà.
La parte teatrale è affidata all’attore Luca Liffredo della Compagnia Maiafuoco, attraverso monologhi polifonici e l’uso delle mezze maschere della Commedia dell’Arte.
La componente musicale è curata dal Corps Philharmonique de Châtillon, con un repertorio tematico dedicato alla luce e alla natura - da Bert Appermont a Eric Whitacre - in dialogo continuo con la parola teatrale.
Completano lo spettacolo le installazioni luminose audio-reattive del visual artist Fabio Volpi, che trasformano il suono in luce in tempo reale.
Lo spettacolo si sviluppa attorno a quattro temi attuali: la cura dell’altro senza pregiudizi, l’umanità concreta di Francesco, il rapporto armonioso tra uomo e natura e la meraviglia del creato.
La figura di San Francesco diventa così una chiave semplice e potente per riflettere su questioni ambientali, sociali e culturali contemporanee, regalando un’esperienza in grado di far sorridere, emozionare e coinvolgere.
Nel solco del ricordo del Senatore Cesare Dujany, “LUCE” è anche un invito, soprattutto alle nuove generazioni, a riscoprire attraverso l’arte il valore della cura, della consapevolezza e della responsabilità verso gli altri e verso il mondo.
va in scena “LUCE, Francesco, l’uomo oltre il Santo”, un concerto-spettacolo multidisciplinare che integra musica dal vivo, parola teatrale e installazioni luminose.
L'evento, proposto dal Corps Philharmonique de Châtillon con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e della Fondazione Comunitaria attraverso il Fondo Cesare Dujany, rientra nel progetto culturale "L'homme qui aimait la musique" nato per mantenere vivo il ricordo del Senatore Cesare Dujany e valorizzarne l'eredità culturale, sociale e civile, nella settimana che ruota attorno alla Festa della Liberazione.