Itinerari sportivi: Challand-Saint-Victor

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Isollaz- Col Dondeuil

Escursioni in giornata  -  Challand-Saint-Victor

Raggiunta la Fraz. Isollaz, tramite la strada asfaltata proveniente da Challand-Saint-Victor, e lasciata l’auto nel parcheggio, imboccare il sentiero a monte della frazione che sale, intersecando numerose volte la strada consortile per il Dondeuil, alle località Suc e Fontaney. Da qui proseguire sulla strada sterrata alla volta degli alpeggi di Chavernasse, Chalex, Dondeuil Désot e Damon, località in cui termina la strada. Da qui lungo il sentiero, si sale all’interno del valloncello per guadagnare il Col Dondeuil.

Lungo il ru d’Arlaz nella bassa Val d’Ayas

Escursioni in giornata  -  Challand-Saint-Victor

Si parte dal Col d’Arlaz (tra Montjovet e Challand-Saint-Victor), dove si può parcheggiare l’auto e dal quale si apprezza una bella vista sulla valle centrale e sulle montagne.
La passeggiata, di quasi 12 chilometri considerando anche il ritorno, si snoda principalmente lungo un canale irriguo artificiale, il Ru d’Arlaz che risale al XIV secolo e che porta l’acqua del torrente Evançon dalla frazione Ponteil di Brusson ai comuni di Challand, Emarèse e Montjovet. Il suo nome deriva da quello del pinnacolo roccioso posto nei suoi pressi, il Flambeau d’Arlaz.

Dopo pochi minuti di cammino il tenue rumore del canale che scorre si fa decisamente più energico e dietro una curva, si incrocia una impetuosa cascata.
Ad un certo punto, il percorso si allontana dal canale e diventa leggermente più accidentato ma si tratta solo di un breve tratto con un sottopassaggio che supera le condotte forzate che scendono dal bacino di Plan d’Abellies fino alla centrale idroelettrica di Isollaz.
In breve si ritrova l’agevole sterrata e si raggiunge l’abitato di Orbeillaz.
Nel villaggio di Orbeillaz si percorre un tratto su asfalto, ammirando le case del vecchio borgo e le villette di più recente costruzione ed è possibile riempire le borracce con l’acqua fresca della fontana.

Dopo il bivio per la miniera di Bechaz si passa ai piedi di una fascia rocciosa dove la vista si apre: un cartello illustra le principali costruzioni che il medioevo ha lasciato nella valle: i castelli di Graines, Villa e la torre Bonod.
Il cammino prosegue lungo il ru d’Arlaz dove è stato allestito un percorso salute con numerosi attrezzi ginnici che hanno trasformato questo tratto in una simpatica palestra all’aperto.

L’itinerario si conclude poco prima della frazione Torrettaz, nel comune di Challand-Saint-Ansèlme, ma volendo il sentiero lungo il canale prosegue fino al villaggio di Arcesaz, nel comune di Brusson.

Nabian - lago di Villa

Escursioni in giornata  -  Challand-Saint-Victor

Partendo dal piazzale di Nabian, è possibile giungere al lago di Villa grazie ad una strada completamente asfaltata che presenta svariate deviazioni di sentieri.
Prima in piano e poi leggermente in salita, la strada diretta verso il lago conduce ad un posteggio auto situato all’inizio del percorso Challand Art.
Da questo posteggio parte una discesa molto breve su asfalto che termina dove inizia una moderna mulattiera studiata anche per l’accesso disabili; dopo qualche curva si arriva al meraviglioso Lago di Villa, uno specchio d’acqua contornato da aree verdi e variopinto in qualsiasi stagione.

Passeggiata al lago di Villa

Escursioni in giornata  -  Challand-Saint-Victor

Uno dei due siti della Valle d’Aosta ad essere fregiati dell’importantissimo premio “Meraviglia italiana” è il lago di Villa, si trova poco distante dall’ abitato inquadrato in una conca boscosa di origine glaciale incassata tra dirupi, con le acque che variano dal grigio al verde cupo.
È evidente il contrasto tra la vegetazione di tipo palustre e l’ambiente montano; il lago è infatti circondato da un fitto canneto che ospita varietà acquatiche ormai rare nelle Alpi come il rospo comune per il quale il canneto risulta la principale stazione valdostana di riproduzione.
Il lago è anche sede di una riserva naturale istituita per preservare le caratteristiche marcate di un suggestivo ambiente di media montagna.

Giro della Testa di Comagna

Mountain Bike  -  Challand-Saint-Victor

Difficoltà tecnica: media/difficile
Difficoltà fisica: media
Ciclabilità: 100%
Tipo di percorso: misto asfalto, sterrato, sentiero

Brusson (1332 m), luogo di partenza dell’itinerario, si raggiunge attraverso la strada regionale n° 45, dopo 16 Km dall’uscita autostradale di Verrès.

Si parte da Brusson e ci si dirige verso Ayas; giunti al bivio per il Col de Joux, si svolta a sinistra e si inizia la salita seguendo la strada regionale n° 33 del Col de Joux che porta ai 1640 m del colle.
La salita si apprezza soprattutto in estate quando, con il caldo, attraversando la secolare abetaia per giungere al colle, ci si ripara dal sole.

Prima di giungere al Col de Joux si può bere e fare rifornimento di acqua alla fontana di Napoleone dove, secondo una leggenda non avvalorata da conferme storiche, si narra che il condottiero si sia dissetato con le sue truppe passando attraverso le Alpi.

Giunti al Col de Joux (6,90 km), si svolta a sinistra seguendo un’evidente traccia di una strada poderale che nel primo tratto costeggia un canale irriguo.
Dopo qualche chilometro si giunge a Sommarèse (1536 m - 10,70 km). Da Sommarèse si può scendere oppure, per i più esperti, in prossimità dell’ultima casa si svolta a sinistra seguendo un single trek molto divertente che ci porta ad Erésaz (1166 m).

Per chi vuole proseguire su single trek, giunti nel centro del villaggio si svolta a sinistra e si prosegue per il Col d’Arlaz (1040 m). Giunti sul canale (15,90 km), si svolta a sinistra per poi costeggiarlo.

Per chi ha seguito la strada, giunti a Emarèse (995 m), si svolta a sinistra e si segue la strada poderale di servizio del canale irriguo denominato Ru d’Arlaz per giungere al Col d’Arlaz (1040 m). Arrivati sul colle si svolta a sinistra e si costeggia il canale irriguo passando, dopo circa 1 km, sotto una bella cascata, per poi giungere ad Orbeillaz (1116 m), frazione di Challand-Saint-Anselme.

Uscendo dall’abitato, prima di scendere (18,60 km), svoltare a sinistra e continuare a costeggiare il canale seguendo una comoda strada poderale che ci riporta a Brusson. Solo 2,5 km dopo l’abitato di Arcesaz (1155 m), troveremo una ripida salita, lunga solo poche centinaia di metri. Passando accanto al vivaio forestale, si attraversa il ponte per poi arrivare nei prati sottostanti l’abitato di Brusson.

Sulla mappa:

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  • "mappa" che mostra i toponimi e le strade
  • “satellite” che presenta l'immagine satellitare del territorio.

In alto a destra puoi scegliere sulla legenda i punti di interesse da visualizzare sulla mappa. 
Se desideri approfondire, con un click sul punto individuato puoi accedere alla corrispondente scheda descrittiva.

MOTOTOUR - Pont-Saint-Martin - Col di Joux - Verrès

Motociclismo  -  Pont-Saint-Martin

IL “LARD” D’ARNAD
Un consiglio per i buongustai: passato il Forte di Bard, fate tappa ad Arnad e chiedete del famoso lardo. Speziato e insaporito con erbe di montagna, il “Lard d’Arnad” aggiunge ad ogni piatto un gusto autentico, il gusto della Valle d’Aosta. Nel 1996 ha ottenuto la Denominazione d’Origine Protetta. Ogni anno, nell’ultima domenica di agosto, si svolge la tradizionale sagra “Féhta dou Lard”, che richiama migliaia di turisti.

BRUSSON 
La salita da Verrès, lungo la parte bassa della Val d'Ayas, vi porta a Challand-Saint-Victor dove potete fare una deviazione per il lago di Villa, riserva naturale. Proseguendo oltre, passerete Challand-Saint-Ansèlme, scorgerete il castello di Graines, costruito nell’XI secolo su di uno sperone roccioso, e raggiungerete Brusson, a 1338 metri di altitudine, dove potrete visitare le miniere d’oro di Chamousira e il caseificio La Fromagerie Haut Val d’Ayas.
Da Brusson parte la strada che porta al Col di Joux, che collega la Val d’Ayas con Saint-Vincent.

SAINT-VINCENT
Una suggestiva strada panoramica scende dai 1640 metri del Col di Joux a Saint-Vincent, esclusiva cittadina affacciata sulla valle centrale, nota come la “Riviera delle Alpi” per le sue particolari condizioni climatiche. Il luogo ideale per trascorrere qualche giorno di vacanza in assoluto relax, ma anche soltanto per una piacevole sosta prima di immettervi sulla statale di fondovalle: giusto il tempo per una pizza, un gelato, una passeggiata nelle eleganti vie del centro e perché no? una puntata alle slot-machines del famoso Casino de La Vallée.