Difficoltà tecnica: facile
Difficoltà fisica: facile
Ciclabilità: 100%
Tipo di percorso: asfalto, sterrato
Il percorso parte dalla stazione ferroviaria di Donnas e si inoltra nel centro abitato, iniziando a salire tra vigneti e uliveti. Dopo aver attraversato alcune località collinari, si percorre un tratto della Strada dei Vigneti, dove il paesaggio terrazzato e le viste sul fondovalle diventano sempre più ampie. Nella zona di Artada, poco più in alto rispetto al percorso, è possibile anche osservare alcuni terrazzamenti coltivati a ulivo.
Poco oltre si raggiunge la Croce della Missione, punto panoramico affacciato sui vigneti terrazzati. La pedalata prosegue su un tratto pianeggiante, superando la località Ronc Cretaz e arrivando a Bousc Daré, dove si trova un’area picnic, ideale per una breve sosta. Da qui inizia la discesa verso Pont‑Saint‑Martin: affrontati due tornanti, si giunge al Castello Baraing, edificio in stile neogotico oggi sede della Comunità Montana Mont‑Rose.
Proseguendo poco oltre, si incontra l’antica Chiesa di Fontaney con il cimitero annesso. Si continua la discesa fino al centro storico di Pont‑Saint‑Martin, dove si percorrono via Émile Chanoux e via Castello, accanto alla storica casaforte nota come ’l Castel. Attraversata nuovamente via Chanoux, si imbocca la strada pedonale che conduce al Ponte Romano, risalente al I secolo a.C., nei pressi del quale si trova il Museo del Ponte Romano.
Attraversato il torrente Lys sul ponte carrozzabile, si torna su via Chanoux e si prosegue lungo via Baraing, percorrendo la passerella ciclopedonale sul Lys. La pedalata continua in leggera discesa lungo la pista ciclabile che costeggia il torrente fino alla zona della stazione ferroviaria e al centro sportivo Crestella. Da qui si segue la pista ciclabile lungo la Strada delle Cascine, per poi dirigersi verso Donnas.
Oltrepassata l’autostrada, si pedala lungo via Mamy, dapprima su asfalto e poi su facile sterrato, tra campi e vigneti. Si prosegue verso Pramotton, quindi lungo Strada Pié du Mont e Strada Ronquet, affrontando un breve tratto in salita tra le pergole dei vigneti fino a Montey, dove si trova la chiesa di Vert. In direzione della Dora Baltea si imbocca una strada sterrata che conduce alla frazione Outrefer, per poi rientrare a Donnas attraverso il ponte pedonale sulla Dora.
L’itinerario si conclude nell’antico borgo di Donnas, dove una breve deviazione consente di ammirare l’arco e la strada romana e la cappella di San Orso. Pedalando tra le vie storiche si oltrepassano la porta medievale e il torrente Bellet, costeggiando la biblioteca comunale, il municipio e il Museo della Vite e del Vino, per tornare infine alla stazione ferroviaria e chiudere l’itinerario.