L’intento della mostra permanente della Maison de l’Alpage de la Vallée d’Aoste è di fornire una visione d’insieme dell’alpeggio, analizzandone vari aspetti: l’imprenditorialità, la modernità, la “multifunzionalità”, il sapere, le conoscenze, la cultura pastorale creata con il tempo, l’aspetto eco-sostenibile del sistema valdostano.

Il percorso museale

Nella sala principale attraverso interviste e video, sezioni di approfondimento, fotografie e pannelli, si sviluppano i seguenti temi, :

  • concetto di alpeggio: architettura, etimologia e attività dell’alpeggio;
  • geografia: la verticalità, l’ecosistema, le differenze fra adret e envers;
  • flora delle valli: gestione del pascolo (fieno, erba fresca), disponibilità, caratteristiche per altitudine e dunque i tramuti come risposta per sfruttare al meglio la distribuzione verticale delle risorse durante la stagione;
  • mucca valdostana: storia, evoluzione, tipi, caratteristiche delle razze tipiche;
  • produzione industriale: la moderna trasformazione “dall’erba al formaggio” e il suo aspetto eco-sostenibile grazie all’uso di attrezzature all’avanguardia, ma poco impattanti sull’ambiente.

Al piano terreno, ambientati all’interno delle originarie stalle del Rascard d’Entrèves, trovano spazio una sala audio-visiva con proiezione di filmati inerenti l’attività del mondo agricolo, il pascolo ed il processo di trasformazione del latte ed una sala didattica dove è possibile provare a mungere, ascoltare i suoni della stalla, vedere il processo di trasformazione del latte.

I visitatori possono partecipare alle visite guidate e, durante l’estate, a laboratori didattici e a visite sul territorio.

Accessibilità:

 A seguito della mappatura effettuata nel 2023 nell’ambito del progetto “Lo sci per tutte le abilità” è risultato quanto segue:

L’immobile si sviluppa su due piani non collegati internamente tra loro, al piano più alto vi si accede tramite l’ingresso dell’Ufficio Regionale del Turismo. L’ingresso al piano inferiore dell’immobile avviene tramite porta a battente il cui serramento presenta un leggero rialzo (non superiore ai 2,5 cm) e l’accesso è fattibile tramite una piccola rampa accessibile direttamente dal parcheggio adiacente, dove vi è un posto riservato alle persone disabili. Internamente al piano inferiore vi sono due vani principali collegati da un passaggio che presenta una leggera pendenza nei limiti della legge in vigore. All’entrata dell’Ufficio del Turismo sono poste due porte di accesso, poco agevoli da parte di persona su sedia ruote, ma superabili con l’aiuto del personale dell’ufficio o di accompagnatore.