L’estate in Valle d’Aosta …
Si manifesta nella grande generosità dei doni estetici e del gusto. E’ il momento delle grandi fioriture di media e alta montagna, particolarmente godibili per le varietà ospitate dai giardini botanici ; è il periodo in cui sono del tutto percorribili le alte vie , i due percorsi di trekking per eccellenza in Valle d’Aosta: avventure panoramiche emozionanti, collegate per ramificazione ai percorsi “minori” e corredate di ottime strutture per l’accoglienza. L'estate e' tanto piena di vita quanto di sole che, con il suo giallo più carico di quello primaverile (ispiratore di vitalità e leggerezza), splende in un cielo blu intenso, potente e purificatore, che tocca terra, a “gocce”, su alcuni fiori
d’alta quota, contrastati, per complemento, dalle varietà accese in rossoe inviola. Colore ricorrente è anche il verde boschivo, generatore d’armonia, pace e rinnovamento, favorevole alla consapevolezza e piacevolmente punteggiato di piccoli frutti spontanei. L’illuminazione estesa fino a sera, il caldo non opprimente e i rifugi attrezzati agevolano le escursioni e la pratica degli sport. Oltre al trekking, già citato, annoveriamo:  le arrampicate, la bici declinata in versione montana, i cavalli, il golf, la pesca, il rafting, ecc. Non si arrende, intanto, lo sci, che sopravvive, nella sua versione estiva, a Cervinia. L’estate valdostana delle manifestazioni pare in grado di entrare in risonanza
con le diverse sensibilità emozionali e intellettualidei turisti. Si organizzano concerti (fra cui l’ ”Estate musicale” di Gressoney ed il Festival Internazionale di Concerti per Organo ), rassegne cinematografiche (come il Cervino Film Festival o le Strade del cinema ),  fiere d’artigianato, prima fra tutte: la Foire d’été (evento speculare della più nota versione invernale), eventi d’animazione, sagre gastronomiche e mercatini d’antiquariato (Verres e Morgex in particolare).