Costruito a partire dal 1883 su una rupe che domina il vecchio borgo di Pont‑Saint‑Martin, il Castello Baraing fu voluto dal dottor Pietro Annibale Baraing, medico e filantropo, figura di rilievo nella storia locale.

Realizzato in stile neo‑gotico, secondo il gusto dell’epoca, l’edificio è caratterizzato da una pianta a quadrilatero con torri, merli e finestre a bifora, ed era originariamente circondato da un ampio giardino con serre e fontane. La costruzione fu completata entro il 1893.

Nel 1931, per disposizione testamentaria della moglie Delfina Bianco, il castello venne donato al Comune di Pont‑Saint‑Martin, che lo destinò a sede municipale. Dal secondo dopoguerra ai primi anni Sessanta ospitò l’Avviamento Professionale Regionale.

Dopo un periodo di abbandono, l’edificio è stato restaurato e oggi è sede dell’Unité des Communes valdôtaines Mont‑Rose, continuando a svolgere una funzione pubblica e istituzionale.