Foliage in Valle d’Aosta

I COLORI DELL’AUTUNNO IN VALLE D’AOSTA: I LUOGHI DA NON PERDERE

L’anima dell’autunno trasporta toni e sfumature sulle chiome degli alberi, componendo paesaggi di grande fascino. La magia dei colori autunnali accende anche in Valle d’Aosta l’interesse per il leaf peeping o fall foliage, ossia l’osservazione e collezione di foglie per creare “dipinti di stagione”.
La varietà di specie arboree e la presenza di latifoglie accanto alle conifere, verdi anche in inverno, garantisce un autunno di gradazioni accese in tutte le vallate della regione, tuttavia ecco alcuni suggerimenti su luoghi da non perdere per il foliage in Valle d’Aosta.

IN AUTUNNO LUNGO IL CAMMINO BALTEO
A piedi, a media e bassa quota costeggiando la valle centrale, tra vigneti soleggiati che in autunno si tingono di calde sfumature: il Cammino Balteo attraversa aree famose per la produzione vinicola, dove i colori autunnali fanno da cornice anche a suggestivi castelli medievali e ad altre importanti vestigia storico-artistiche:

  • Percorrere in autunno il Cammino Balteo, in particolare la tappa 18, tra Aymavilles ed Aosta, la tappa 20 nel territorio di Chambave o la tappa 3 nel tratto di Donnas, consente di ammirare i colori dei vigneti, coltivati spesso su terrazzamenti sostenuti da muretti a secco che caratterizzano il paesaggio in maniera inconfondibile.
  • A Châtillon, tra le tappe 20 e 21 del Cammino Balteo, il parco del castello Passerin d’Entreves è un punto d’osservazione straordinario, grazie agli alberi monumentali. Numerosi aceri lo tingono di rosso in varie zone, fino al giardino rinascimentale francese (aperto fino a metà novembre). Sempre a Châtillon si può visitare il parco del castello Gamba in cui vivono più di 150 alberi tra cui colorati aceri e faggi oltre ad alcune piante monumentali.
  • Anche nella riserva naturale del Lago di Villa a Challand-Saint-Victor, nei pressi della tappa 6, le calde gradazioni dei colori autunnali accompagnano i visitatori nella loro passeggiata a bordo lago. L’area protetta si raggiunge in auto, ma gli amanti del trekking possono arrivarci anche percorrendo l’itinerario escursionistico che parte da Torille (Verrès).
  • A Verrès, comune di collegamento tra le tappe 21 e 22 del Cammino Balteo, risalendo la strada regionale della Val d’Ayas, è possibile visitare l’arboreto Borna di Laou (luogo del lupo); la variegata vegetazione è illustrata da cartelli, con nomi scientifici e comuni. S’incontrano, oltre alle specie autoctone, ciliegi, frassini, castagni e nespoli.
  • A Verrayes, snodo tra le tappe 8 e 9, si trova l’arboretum Abbé P.L.Vescoz con molte varietà di piante, anche non autoctone, tra cui cedro, douglas, cipresso italico e sequoia.
  • In località Entrebin, sulla collina di Aosta, non lontano da Arpuilles, località tra le tappe 11 e 12 del Cammino Balteo, è sito il Parque d’Euntrebeun, arboreto che ospita una varietà di circa 200 specie di varia qualità cromatica grazie al giallo di frassini ed olmi e all’arancio dei castagni.

PEDALARE TRA I VIGNETI

  • Per gli amanti delle due ruote, un itinerario ad anello conduce attraverso i colori dei vigneti che si estendono tra Gressan e Villeneuve, nei dintorni di Aosta:
    → scopri l’autunno in mountain bike tra i vigneti

RIFLESSI D’AUTUNNO NEI LAGHI DEL MONT MARS

RIFLESSI D’AUTUNNO NEI LAGHI DELLA VALPELLINE

  • Il grande lago di Place Moulin, a 2000 metri di altitudine nel comune di Bionaz, nella Valpelline, è famoso per il suo colore intenso e per il paesaggio naturale circostante che in autunno regala sfumature di colori davvero impressionanti. Il villaggio di Prarayer si raggiunge in un’ora di cammino lungo la strada sterrata che costeggia il lago per circa 4 km. Il rifugio in fondo al lago è solitamente aperto, neve permettendo, fino al primo novembre.
  • Sempre a Bionaz, il lago Lexert, raggiungibile in auto, consente di passeggiare nella quiete e tra i colori dell’autunno riflessi nel piccolo specchio d’acqua.

AUTUNNO CON VISTA MONTE BIANCO

  • Al lago d’Arpy in autunno, nelle giornate serene, la vista spazia sul massiccio montuoso del Monte Bianco e sulla tavolozza di colori che circonda il lago, dal rosso del sottobosco di mirtilli al giallo oro dei larici.
  • Nella Val Ferret, sopra Courmayeur, le piste di fondo si trasformano in piacevoli passeggiate e le piante a foglia larga cedono progressivamente il passo ai “sempreverdi”.
  • Sempre a Courmayeur, in località Plan Gorret, si trova il Parco Abbé J.M. Henry e sono visibili ligustro, prugnolo, rosa canina e pimpinellifolia, biancospino, lantana e lonicera, più specie esotiche tra cui un douglas e un abete gigante.

I COLORI DEL COL DI JOUX

  • Tra Brusson e la località di Saint-Vincent ci si imbatte nella foresta mista del Col de Joux composta in prevalenza da conifere che contornano di verde brillante il fogliame ramato e purpureo dei ciliegi selvatici.

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